Cambogia e Thailandia, mete di vita a confronto

Sulla scia del recente colpo di stato in Thailandia, negli ultimi mesi sono emerse notizie secondo le quali il nuovo regime militare vorrebbe, in materia di visti, smantellare la liberale legislazione del paese, nello sforzo di fermare una massa poco gradita di lavotarori clandestini e criminali ricercati. Le leggi sui visti thailandesi permettono agli stranieri di diversi stati di entrare nel paese, restare 30 giorni e quindi ottenere un nuovo permesso da 30 giorni grazie alla pratica del visa-run. Abituarsi agli oscuri regolamenti thailandesi che gesticono il rilascio dei visti potrebbe rivelarsi complesso, contorto ed anche un calvario economico. La ragione per cui molti scelgono di vivere in Cambogia piuttosto che in Thailandia risiede proprio nel relativemente facile processo per ottenere un visto.

Non c’è bisogno di dire che una conseguenza dell’inasprimento delle leggi thailandesi sui visti è la possibilità che un farang thailandese diventi un barang cambogiano, ossia che stanieri sinora fermatesi in Thailandia decidano di spostarsi verso la Cambogia. Senza dubbio molti persone leggendo questo articolo dalla “terra del sorriso” potrebbero pensare di trovare una sorta di guida per traslocare in Cambogia. In realtà quest’articolo non vuol essere una pontificazione su quale paese sia migliore per viverci, ma un confronto tra i due paesi, in particolare tra le due capitali, semplicemente basandosi su esperienze di chi ha vissuto e lavorato sia in Thailandia che in Cambogia per lunghi periodi alla volta.

Cibo: la Thailandia batte la Cambogia

thai food pensioneinasiaLa cucina thailandese è rinomata in tutto il mondo, apprezzata sia da chi ama il cibo piccante sia da chi vuole sapori meno forti. L’attenzione messa nell’arte culinaria distingue i piatti thai dalle molto simili versioni khmer. Mangiando in Thailandia si resta impressionati dagli infiniti usi del latte di cocco e delle noccioline, senza dire che alcuni bancarelle per le strade di Bangkok possono rivaleggiare con parecchi ristoranti in localita’ occidentali. In più la cucina della Thailandia del nord, la cui origine è nella cultura Lanna, offre curry e spezie dal sapore leggermente diverso, il che aggiunge un tocco di diversità ulteriore. Quello che potrebbe non piacere della cucina thailandese è che alcuni potrebbero non sentirsi sazi; dopo aver terminato una scodella di tom yum, potreste sentirvi come se quella zuppa fosse stato giusto un antipasto per qualcosa di più sostanzioso. Il cibo khmer, invece, manca di quel qualcosa per rende tutto speciale, una mancanza che non può essere spiegata ma che va invece provata direttamente. Non è tuttavia colpa della Cambogia se i suoi piatti sono un po’ blandi, molte delle ricette tradizionali, alcune influenzate dalle tecniche di cucina francese, si sono perse durante i difficili anni dei khmer rossi. Ci sono comunque cibi che si trovano solo in Cambogia: come il maleodorante prohok, il formaggio nazionale cambogiano che in realtà è abbastanza gustoso, le uova di anatra vendute per le strade da ambulanti armati di un riscaldatore mobile collegato alla moto e di un autoparlante, ragni fritti conditi con qualcosa di simile alle spezie che trovate in una scatola di riso A-Roni. Forse, alla fine, il cibo khmer non è così noioso.

Costo della vita: la Cambogia batte la Thailandia

Non c’è dubbio che la maggior parte delle cose costa meno in Cambogia che in Thailandia. Gli affitti mensili, i prodotti nei mercati locali, la birra e le piccole riparazioni sono solo alcuni esempi. Il cibo di strada, mangiare in un ristorante carino, una tazza di caffè in un bar e le mance sono approssimativamente uguali. Anche i trasporti, nonostanti siano molto più semplici da utilizzare in Cambogia per via delle dimensioni e della densità abitativa di Bangok, hanno all’incirca lo stesso prezzo.

Traffico: la Cambogia batte la Thailandia

Non vogliamo dire che sedere nel traffico di Bangkok sia meglio che sedere in quello di Phnom Penh. La Thailandia “vince” questa ambigua categoria pur avendo un impressionante sistema di trasporti ramificato ed economico che si estende nelle strade, nell’aria e nel sottosuolo. Nonostante questo, si possono contare sulle dita di una mano le metropoli dove si possono pianificare le proprie attività quotidiane evitando una massa oppressiva, che utilizza la rete nazionale. Nell’esperienza di molti, Bangkok da questo punto di vista si situa in qualche posizione tra Jakarta e Città del Messico. E questo è male. Tutto ciò non significa che Phnom Penh non abbia i suoi problemi col traffico, anzi questi meriterebbero un articolo ad essi dedicato.

Shopping e disponibilità di prodotti: la Thailandia batte la Cambogia

thailandia cambogia shopping pensioneinasiaMentre le cose possono essere più economiche in Cambogia, c’è un significativo contrasto tra le infrastrutture dei due paesi, con la Thailandia che segna un punteggio maggiore. L’alta moda è un elemento importante dell’economia thailandese, guidata da una classe media in espansione e da multinazionali che aprono negozi nei molti centri commerciali di livello superiore esistenti. La Cambogia ha il centro commerciale AEON, dove i khmer sono contenti di camminare nei locali con aria condizionata, rassegnati a guardare soltanto le vetrine. I khmer preferiscono fare acquisti nei loro mercati locali (psar), comprando cibo e vestiti dalla “pajama mafia”, ossia donne di mezza età il cui soprannome è stato guadagnato grazie al loro inimitabile aspetto, più adatto a delle assistenti di uno studio dentistico. In Thailandia troverete quasi tutto, avere gli stessi prodotti in Cambogia potrebbe spesso rivelarsi problematico.

Mototaxi: la Thailandia batte la Cambogia

Per alcune persone questa voce è uno degli aspetti negative della loro vita a Phnom Penh. I mototaxi di questa città sono forse tra le persone meno pronte che potreste trovare. Siedono sulle loro moto per la maggior parte della giornata (quando non ci dormono sopra) urlando i loro servizi a qualunque persona dalla pelle bianca di passaggio. Se poi volete davvero andare da qualche parte, loro non hanno idea di dove si trovi quel luogo, senza sapere dove dirigersi tra i vari psars o wats che costellano la città. Chiedete loro di andare sulla luna e loro avidamente accetteranno in vista del pagamento della corsa, annuendo con la testa ed un’espressione vacua, solo per fermarsi dopo dieci secondi che vi hanno preso a bordo, per chiedere ad un loro simile dove andare.

Sicurezza dei mototaxi: la Cambogia batte la Thailandia

Chi ha provato ad usare i mototaxi a Bangkok sa cosa vuol dire sperare che sia l’ultima. I mototaxi di Bangkok sfrecciano veloci nel traffico, facendovi immaginare la vostro foto sui giornali a coronamento della notizia di un farang morto sulle strade della Thailandia. Almeno i mototaxi cambogiani non hanno troppe pretese di essere dei piloti professionisti.

Donne: la Thailandia batte la Cambogia

Non pensiamo di essere offensive usando questa categoria come uno strumento di paragone tra i due paesi, in ogni caso molti uomini viaggiano in questa parte del mondo alla ricerca di compagnia. Le donne khmer non vi chiederanno tanti soldi quanto le donne thai, ma si aspetteranno che voi provvediate alle finanze sue e di tutta la sua famiglia. Se non fosse per questioni economiche, la donna khmer generalmente sceglierebbe di stare con un uomo khmer. La donna thai solitamente tende ad essere un po’ più sofisticata. Ci sono molte impiegate thailandesi ben educate, intelligenti e con un buon stipendio che cercano mariti stranieri con strenua determinazione, come potreste constatare a qualunque appuntamento in Thailandia. È utile sapere in qualche misura la lingua e nella maggior parte dei casi è necessario avere una buona disponibilità economica. Relazioni sincere possono crearsi facilmente e con toni meno melodrammatici di quanto uno potrebbe aspettarsi. La Cambogia, in ogni caso, è un paese molto più povero e l’amore è espresso per lo più in termini di soldi e beni materiali. È possibile trovare una ragazza khmer oppure una futura moglie che non vi guarda come ad un bancomat, ma è difficile. Ci sono troppe storie tremende di uomini stranieri coinvolti in relazioni con donne khmer rimasti impigliati in una sordida rete di inganno e doppiezza che, oltre a soffrire di male di testa e mal di cuore, hanno visto una significativa riduzione della propria ricchezza personale.

Lingua, cultura e felicità: la Cambogia batte la Thailandia

lingua khmerA differenza del Thai, il khmer non è una lingua tonale. Chi ha più problemi con le lingue, il khmer sembrerà più facile. Anche il ritmo della lingua khmer non è difficile se comparata a quella di altre lingue del sudest asiatico.Potrebbe essere divertente ed utile durante i mercanteggiamenti nelle strade e nei mercati, magari imparando qualche parole gergale nei bar. In generale i thai sembrano essere più seri, freddi ed impazienti con gli stranieri. Le origini di tali atteggiamenti vanno ricercate nei precedenti storici di ogni paese. La Thailandia non è mai stata colonizzata, i thailandesi sono abituati da decenni a trarre guadagno dal turismo nella loro capitale, con una forte ripresa dopo le crisi finanziarie dei tardi anni ’90. La Cambogia è indipendente dalla Francia solo dal 1954, la sua epoca di autodeterminazione è stata interrotta da uno dei peggiori genocidi del XX secolo a cui è seguita una guerra civile che ha sconvolto il paese sino ai primi anni ’90. I cambogiani imparano a cavarsela con poco, contando come supporto solo sul loro nucleo familiare e sulla religione. Entrambe le culture possono essere xenophobe ed etnocentriche nei confronti degli “altri”, ma chi ha viaggiato in questi paesi sa come sia difficile sentirsi minacciati e temere per la propria sicurezza. Questo nonostante capiti, sia in Cambogia che in Thailandia, di avere a che fare con la polizia in cerca di una donazione per qualche pigro ufficiale.

In conclusione, è un problema di gusti ed esigenze personali. Tutti e due i paesi hanno strane idiosincrasie che possono sia ispirare che infastidere i diversi tipi di espatriati. Ma con i voli che ogni ora uniscono le due capitali, potreste essere in grado di godere il meglio di questi due mondi diversi.

AuthorPietro Acquistapace

Globetrotter impenitente con lo sguardo rivolto tra l'Asia Centrale ed il Sud Est Asiatico. Laureato in Storia ed appassionato di geopolitica, politiche e crisi energetiche. E' probabilmente uno dei pochi italiani che puo' realmente affermare di sapere cosa sta dicendo quando si tratta di Asia Centrale essendo stato protagonista di un Torino-Praga-Ulan Bator in Panda 4X4. Pietro dice la sua sul blog Farfalle e Trincee

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